Interventi invernali sul prato (Gennaio – inizio Febbraio)

Interventi invernali sul prato (Gennaio – inizio Febbraio)


Inizia l’anno nuovo con la mente rivolta alla primavera.
Gennaio e inizio febbraio sono cruciali per la cura del prato. Utilizzate questo tempo per pianificare e preparare il tappeto erboso del vostro giardino affinché possa prosperare con l'arrivo della primavera. Ecco un'analisi dettagliata di cosa evitare e cosa fare in questo periodo, accompagnata da suggerimenti pratici.

Col ghiaccio... non pestate il prato!

Durante questi mesi, è essenziale evitare qualsiasi forma di calpestio del prato quando ci sono brina o croste di ghiaccio, specialmente nelle zone ombreggiate. Calpestare il prato in queste condizioni può causare danni irreversibili alle piante.
Consiglio pratico: Se necessario accedere al prato in queste condizioni, posizionate assi di legno o una passerella temporanea per distribuire il peso ed evitare di danneggiare l'erba sottostante.

Primi tepori: non irrigate a febbraio

Con l'arrivo di giornate soleggiate a febbraio, è facile lasciarsi ingannare da un'apparente primavera anticipata. Tuttavia, è importante non irrigare il prato in questo periodo. Anche un leggero apporto d'acqua durante le gelate notturne può portare alla formazione di ghiaccio, compromettendo sia le foglie che le radici. Inoltre, la concimazione deve essere evitata in presenza di oscillazioni termiche pericolose; si consiglia di attendere temperature più stabili prima di procedere.
Consiglio pratico: Annotate le previsioni meteo settimanali per monitorare le variazioni termiche. Preparate il sistema di irrigazione per la stagione primaverile pulendo i filtri e verificando eventuali perdite.

Se non resistete, c’è la concimazione fogliare

Se desiderate stimolare il prato prima della ripresa vegetativa, potete optare per la concimazione fogliare dopo metà febbraio. Utilizzare prodotti a base di urea, ferro e magnesio può aiutare a prevenire malattie e a rinvigorire il tappeto erboso.
Consiglio pratico: Applicate la concimazione nelle ore centrali della giornata, quando le temperature sono più miti, e assicuratevi che le foglie siano asciutte per massimizzare l’assorbimento dei nutrienti.

Fate le analisi del terreno e dell’acqua

Gennaio e febbraio sono i mesi ideali per effettuare analisi del terreno e dell'acqua. Questi test vi permetteranno di conoscere meglio le condizioni del vostro prato e di ricevere un piano di concimazione personalizzato per la stagione successiva. Sarà possibile apportare correttivi necessari prima dell’inizio della fase di crescita. Inoltre, oltre alla potabilità, potrete verificare i livelli di salinità e la presenza di possibili inquinanti nell’acqua del vostro pozzo e quindi sapere se è idonea all’irrigazione.
Consiglio pratico: Preparate campioni di terreno e acqua seguendo le istruzioni dei laboratori di analisi. Conservate un diario per registrare i risultati e confrontarli nel tempo, così da migliorare costantemente la gestione del prato.

Approfittate della calma per fare programmi

L'inverno è un periodo di riposo per il prato, ma è anche un'ottima occasione per pianificare interventi futuri. Collaborate con un tecnico per definire modalità e tempi per operazioni colturali straordinarie come semine, drenaggi, rigenerazioni o arieggiamenti.
Consiglio pratico: Create un calendario stagionale con gli interventi pianificati. Inserite promemoria per ordinare materiali e attrezzature con anticipo, evitando ritardi in primavera.

Controllo delle malattie e dei parassiti

Anche se il prato sembra dormiente, è importante monitorare eventuali segni di malattie o infestazioni da parassiti. Controllate regolarmente le aree più vulnerabili e intervenite tempestivamente se notate anomalie.
Consiglio pratico: Usate una lente di ingrandimento per esaminare l’erba alla ricerca di eventuali funghi o larve. Documentate ogni problema con foto per mostrarlo agli esperti in caso di necessità.

Rimozione delle foglie secche e dei detriti

Se non lo avete fatto in autunno, rimuovete le foglie secche e i detriti accumulati sul prato. Questi materiali possono trattenere umidità e favorire lo sviluppo di malattie fungine. Un prato pulito permette una migliore circolazione dell’aria e una maggiore esposizione alla luce solare.
Consiglio pratico: Usate un rastrello leggero per evitare di danneggiare l'erba e compostate i detriti organici per utilizzarli come fertilizzante naturale in futuro.

Potatura delle piante circostanti

Se avete arbusti o alberi nei dintorni del vostro prato, gennaio e febbraio sono ottimi mesi per effettuare potature. Rimuovere i rami che creano ombra eccessiva al prato aiuta a migliorare l'afflusso di luce e riduce la competizione per le risorse.
Consiglio pratico: Dopo la potatura, trattate i tagli con mastici specifici per prevenire infezioni. Usate i rami potati per creare trucioli utili come pacciamatura per altre aree del giardino.


Questi accorgimenti vi permetteranno di gestire il vostro prato in inverno, garantendogli una ripresa vigorosa con l’arrivo della primavera.

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